Ai piedi delle Alpi, nella Valle di Susa, il legno è sempre stato un bene primario e l’uomo ha imparato ad utilizzarlo per le sue necessità, dalle varie strutture della casa, agli utensili, alle suppellettili e ha scoperto, che le decorazioni lignee danno calore ed accoglienza all’ambiente, creando un contatto diretto tra lui e la natura.
L’artigiano, non potendo modificare la forma naturale del legno,viene indotto ad intagliarlo sia per conferirgli un aspetto più personale, sia per soddisfare la propria istintiva aspirazione al bello.
Così gli artigiani ed i contadini della Valle incominciarono ad ornare i loro oggetti con vari tipi d’intaglio e di decorazione, dando origine ad una tradizione.
I legni usati, tipici della Valle, sono il pino cembro (cirmolo), il noce, il pioppo, il ciliegio, l’abete e il larice.
Le sagome degli utensili sono ancora quelle di un tempo.Le tecniche di colorazione rispettano i cromatismi della tradizione. Ad esse viene aggiunta una interpretazione moderna di lavorazioni antiche del colore.